ROMA – Torna dal 14 al 19 luglio il Festival Cinema di Tavolara – Una notte in Italia, che celebra la sua 36ª edizione riportando il cinema italiano tra San Teodoro, Porto San Paolo e l’Isola di Tavolara, nello scenario della celebre arena affacciata sul mare, considerata una delle più suggestive d’Italia. Sei giorni di proiezioni, incontri con gli autori e dialoghi tra cinema e letteratura animeranno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cinematografica.
Il festival prenderà il via il 14 luglio a La Peschiera di San Teodoro con un incontro dedicato a Marcello Fois, che presenterà il suo ultimo romanzo L’immensa distrazione, finalista al Premio Campiello 2026, prima della proiezione di Quasi Grazia di Peter Marcias, tratto proprio da un testo dello scrittore e introdotto dalla presenza di Irene Maiorino. Il giorno successivo sarà invece protagonista Gianfranco Cabiddu, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di Su Maistu, omaggio al maestro delle launeddas Luigi Lai. Il 16 luglio il festival si sposterà a Porto San Paolo con Tienimi presente di Alberto Palmiero, mentre dal 17 luglio il cuore della manifestazione tornerà sull’Isola di Tavolara. Ad aprire le serate nell’arena naturale sarà 40 secondi di Vincenzo Alfieri, alla presenza del regista e dell’attore Enrico Borello.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca una sezione interamente dedicata alla letteratura, curata da Severino Salvemini, che mette in dialogo libri e cinema attraverso incontri con alcuni tra gli autori più interessanti del panorama italiano. Sabato 18 luglio sarà ospite Orso Tosco, vincitore del Premio Scerbanenco 2024, mentre la giornata conclusiva vedrà protagonista Christian Raimo con il suo nuovo romanzo L’invenzione del colore. Le presentazioni saranno affiancate dalle proiezioni dei film La salita di Massimiliano Gallo e Gioia mia di Margherita Spampinato, accompagnati rispettivamente da Roberta Caronia e Gianluca Arcopinto insieme alla produzione Fandango.
Nel corso della manifestazione saranno presenti anche Neri Marcorè, Ludovica Nasti e la giornalista Alessandra Magliaro, che prenderanno parte agli incontri con il pubblico insieme ai registi, agli interpreti e agli autori invitati dal festival. Accanto alle proiezioni troveranno spazio anche due mostre: CliCiak 2026, dedicata alla fotografia di scena, e La terrazza, esposizione con gli scatti di Paul Ronald, storico fotografo di scena di Federico Fellini, Ettore Scola e Pier Paolo Pasolini. Ideato e organizzato dall’Associazione Argonauti, con la direzione artistica di Gianluca Arcopinto, Neri Marcorè e Antonio Maraldi per la sezione fotografica, il Festival Cinema di Tavolara conferma anche quest’anno la propria identità: un luogo dove il cinema incontra il paesaggio, il pubblico e il racconto del presente, trasformando ogni proiezione in un’esperienza condivisa sotto il cielo della Sardegna.
LEGGI ANCHE
Backrooms è solo l’inizio: Hollywood punta sulle creepypasta con due nuovi film
David Beckham e gli U2 insieme per Street of Dreams: il corto che racconta il calcio come speranza
Venezia 83, Greta Scarano e Nicolas Maupas condurranno le cerimonie di apertura e chiusura





Lascia un Commento