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Asia Argento riceverà il Life Achievement Award di Locarno: premio a un’icona che non ha mai smesso di rischiare

Attrice, regista, musicista, provocatrice e voce unica del cinema italiano: il Locarno Film Festival celebrerà Asia Argento con il suo riconoscimento più prestigioso.

ROMA – Ci sono artisti che seguono una traiettoria. E poi ci sono quelli che la cambiano continuamente. Asia Argento appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Per questo il Locarno Film Festival ha scelto di assegnarle il Life Achievement Award, il prestigioso premio alla carriera che le sarà consegnato il prossimo 13 agosto sul palco di Piazza Grande durante la 79esima edizione della manifestazione svizzera.

Attrice, regista, sceneggiatrice, musicista, Asia Argento è una delle figure più riconoscibili e imprevedibili del panorama cinematografico europeo degli ultimi trent’anni. Una carriera costruita senza mai cercare scorciatoie, attraversando il cinema di genere, il cinema d’autore e i territori più personali della creazione artistica.

Il suo percorso sul grande schermo inizia prestissimo, da adolescente, tra cult horror e cinema italiano d’autore, passando da Demoni 2 di Lamberto Bava a Palombella rossa di Nanni Moretti. Negli anni Novanta arriva la consacrazione grazie a interpretazioni che le valgono due David di Donatello come migliore attrice protagonista, prima con Perdiamoci di vista di Carlo Verdone e poi con Compagna di viaggio di Peter Del Monte.

Parallelamente, il sodalizio artistico con il padre Dario Argento contribuisce a ridefinire l’immaginario del maestro dell’horror italiano. Film come Trauma e soprattutto La sindrome di Stendhal diventano tasselli fondamentali della sua identità artistica, capace di fondere fragilità, intensità e coraggio interpretativo.

Negli anni successivi Asia Argento porta il suo talento ben oltre i confini italiani, lavorando con alcuni dei registi più importanti del cinema internazionale: da Patrice Chéreau ad Abel Ferrara, da Gus Van Sant a Sofia Coppola, passando per Olivier Assayas, George A. Romero, Catherine Breillat e Bertrand Bonello. Un percorso che la vede muoversi con naturalezza tra produzioni indipendenti, cinema d’autore e blockbuster come xXx.

Ma sarebbe riduttivo raccontarla soltanto come attrice. Da oltre venticinque anni Argento porta avanti anche una carriera da regista caratterizzata da una forte impronta personale. Da Scarlet Diva a Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, fino a Incompresa, i suoi film hanno sempre cercato nuove forme di espressione, trasformando esperienze intime e fragilità in materia cinematografica.

Durante il festival, Asia Argento presenterà inoltre La Muerte No Tiene Dueño di Jorge Thielen Armand, tra i titoli più apprezzati dell’ultima Quinzaine des Cinéastes di Cannes. Un’occasione che conferma come il riconoscimento di Locarno non guardi soltanto al passato, ma celebri un’artista ancora pienamente immersa nel presente del cinema.

Per il direttore artistico Giona A. Nazzaro, Argento rappresenta una figura che ha sempre scelto di mettersi in discussione, esplorando costantemente possibilità nuove sia come interprete sia come autrice. Ed è forse proprio questa inquietudine creativa, mai addomesticata, il motivo per cui la sua carriera continua a risultare così unica.

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