ROMA – La notte degli Oscar resta un evento globale, ma sempre meno televisivo. I 98° Academy Awards hanno registrato 17,9 milioni di spettatori negli Stati Uniti, segnando un calo del 9% rispetto all’anno precedente. Un dato che non è solo un numero, ma il riflesso di una trasformazione ormai evidente: Hollywood continua a celebrare sé stessa, mentre il pubblico cambia modo di guardarla. Il dato, diffuso da Nielsen e relativo alla trasmissione su ABC e alla visione in streaming su Hulu, rappresenta il risultato più basso dal 2022. Un calo che pesa ancora di più se confrontato con il 2025, quando la cerimonia aveva raccolto circa 19,7 milioni di spettatori. E non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi anni, gli Oscar — come gran parte degli eventi televisivi tradizionali — stanno vivendo una progressiva erosione del pubblico, con numeri lontanissimi da quelli del passato. Basti pensare che nel 1998, l’anno di Titanic, la cerimonia superò i 57 milioni di spettatori.
A preoccupare maggiormente è il dato demografico: nella fascia 18-49 anni, quella più preziosa per il mercato pubblicitario, il calo è stato ancora più marcato, con una flessione intorno al 14% rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro di come il formato tradizionale della cerimonia — lunga, rituale, spesso prevedibile — faccia sempre più fatica a dialogare con un pubblico abituato a contenuti rapidi, frammentati e accessibili on demand. Eppure, se si guarda oltre la televisione, il racconto cambia. Gli Oscar 2026 hanno registrato un aumento del 42% nelle interazioni sui social, con oltre 184 milioni di impression e centinaia di milioni di visualizzazioni dei contenuti online. Un dato che racconta un paradosso ormai strutturale: gli Oscar continuano a essere un evento centrale nella cultura pop, ma non più nel modo in cui erano pensati per essere fruiti. Non tanto da guardare dall’inizio alla fine, quanto da vivere attraverso clip, discorsi, momenti virali.
Nonostante il calo, gli Academy Awards restano comunque il programma di intrattenimento più visto della stagione televisiva americana, davanti anche ad altri grandi eventi come i Golden Globes. Ma la direzione è chiara. Non è un caso che l’Academy stia già guardando al futuro: dal 2029 la cerimonia sarà trasmessa su YouTube, segnando un passaggio simbolico e concreto verso un nuovo modello di distribuzione.
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