ROMA – In occasione dell’uscita de Gli Occhi degli Altri siamo andati ad intervistare il cast e il regista. Andrea De Sica ci ha raccontato da dove è nata l’idea del film: durante un viaggio in barca, quando si è trovato davanti a una villa abbandonata. Da quell’immagine è nata l’ispirazione per recuperare e rielaborare una storia del passato. Il regista ha spiegato anche che nel film c’è un omaggio alla commedia all’italiana degli anni Sessanta, ma anche a suo nonno e a quel cinema che ha profondamente influenzato il suo immaginario e il suo DNA artistico. Jasmine Trinca, invece, ha raccontato il suo approccio al personaggio, spiegando di essersi lasciata trasportare completamente nel film, vivendo l’esperienza con il corpo, tra momenti di benessere e altri più dolorosi. Filippo Olmi ha parlato della condizione del suo personaggio, legata a una ricchezza estrema, che nel film diventa simbolo e archetipo di un atteggiamento purtroppo molto contemporaneo.
Gli Occhi degli Altri racconta: Nella bellezza selvaggia di un’isola posseduta da un ricchissimo marchese, l’arrivo di Elena segna l’inizio di una appassionata storia d’amore. Complicità e trasgressione, sesso e potere, in un film liberamente ispirato alla cronaca dell’Italia degli anni ‘60, in cui il gioco erotico scivola nell’ossessione.
- Fulminacci torna con Calcinacci: il nuovo album diventa anche un cortometraggio al cinema
- Malavia, il film di Nunzia De Stefano prodotto da Matteo Garrone arriva al cinema dal 26 marzo
- Malavia, il film di Nunzia De Stefano prodotto da Matteo Garrone arriva al cinema dal 26 marzo





Lascia un Commento