ROMA – Notte Prima degli Esami sta per tornare, ormai considerato come un cult in Italia, oggi in versione Generazione Z. Tommaso Renzoni ci ha raccontato che, all’inizio del progetto, la prima domanda che si sono posti è stata quale fosse il vero DNA del film. Insieme a Fausto Brizzi hanno cercato di capire dove risiedesse la magia della storia: nel rapporto con un professore, ma soprattutto nella sensazione che la notte prima degli esami rappresenti l’ultimo momento per sentirsi giovani e spensierati. Il cast, invece, ci ha spiegato come si è approcciato ai propri personaggi. Molti di loro hanno trovato diversi punti in comune, ma anche differenze rispetto alle esperienze personali. Per tutti, però, la maturità è stata associata soprattutto a un senso di libertà, alla fine di un capitolo della propria vita e all’inizio di una nuova fase verso l’età adulta. Adriano Moretti, in particolare, ha parlato anche di nostalgia, ricordando quel momento di passaggio tra la scuola e la vita che verrà.
Notte Prima degli Esami 3.0 racconta: Alla vigilia della maturità, un gruppo di liceali romani si ritrova a vivere la sua ultima grande avventura insieme: amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola. Tra feste clandestine, motorini che sfrecciano nella notte e un viaggio improvvisato fino a Macerata. Giulio e i suoi amici dovranno affrontare il passaggio all’età adulta scoprendo che crescere significa anche sbagliare, perdonare e avere il coraggio di dire finalmente la verità.
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