ROMA – Superman, il nuovo cinecomic diretto da James Gunn e primo tassello dell’universo DC rinnovato, è finito al centro di una bufera in India. Infatti, la Central Board of Film Certification (CBFC), l’ente di classificazione cinematografica indiano, ha imposto il taglio di due scene di bacio ritenute “troppo sensuali” per ottenere il via libera alla distribuzione con rating UA (equivalente al PG-13 americano). Le sequenze in questione – un bacio tra Superman (David Corenswet) e Lois Lane (Rachel Brosnahan) ambientato in cucina e un altro, più lungo, in volo – sono state considerate “inappropriate” dalla commissione. In totale, la durata delle scene eliminate ammonta a circa 33 secondi. Ma non è tutto: anche una scena con il personaggio di Guy Gardner (interpretato da Nathan Fillion) che mostra il dito medio è stata rimossa. La CBFC ha classificato il gesto come “osceno”, confermando così la linea di rigore già adottata per altre produzioni hollywoodiane recenti.
L’ondata di proteste online
La decisione ha scatenato una vera e propria rivolta sui social. Sui principali forum e piattaforme come X (ex-Twitter) e Reddit, migliaia di spettatori hanno accusato la CBFC di doppi standard morali: permissiva con la violenza o la volgarità implicita in molti film locali, ma rigida nei confronti dell’intimità consensuale mostrata nei film stranieri. Anche volti noti del cinema indiano si sono espressi contro la censura. L’attrice Shreya Dhanwanthary ha definito il provvedimento “ridicolo e retrogrado”, mentre registi indipendenti hanno sollevato dubbi sull’effettiva libertà creativa concessa agli artisti internazionali.
Una lunga storia di censura selettiva
Non è la prima volta che la CBFC finisce sotto accusa per le sue scelte. In passato, il consiglio ha già modificato o rimosso contenuti da film come Deadpool, Bohemian Rhapsody o Oppenheimer. E proprio quest’anno, emoji con dito medio e linguaggio esplicito sono stati censurati anche nel film F1: The Movie. A stupire, però, è che le scene rimosse in Superman non contenevano nudità né contenuti sessuali espliciti: solo una componente romantica giudicata “eccessiva” per il pubblico indiano under 13. Nonostante la polemica, Superman ha esordito con successo nei cinema indiani, facendo registrare il miglior debutto per un film DC nel Paese. Il titolo ha ottenuto il nullaosta UA il 7 luglio ed è uscito l’11 luglio in tutto il territorio, pur con le modifiche richieste.
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