
Verity: la recensione. Se sai raccontare bene una storia, la verità diventa quasi secondaria
ROMA – Una storia scritta bene può essere più convincente della verità. È probabilmente questa la cosa più interessante di Verity, adattamento del bestseller di Colleen Hoover diretto da Michael Showalter: non tanto scoprire chi mente, ma accorgersi di quanto velocemente siamo disposti a credere alla versione migliore. Quella più dettagliata, più sconvolgente, più difficile …











