TORINO – Il Torino Film Festival rinnova la propria identità all’insegna dell’autorevolezza al femminile e dell’apertura globale. In vista della nuova edizione, in programma sotto la Mole dal 24 novembre al 2 dicembre 2026, la direzione artistica ha svelato la composizione delle commissioni giudicatrici: a guidare le tre sezioni competitive saranno Francesca Archibugi per i Lungometraggi, Stefania Casini per i Documentari e Chiara Francini per i Cortometraggi. Una scelta che, come sottolineato dal direttore artistico Giulio Base, ribadisce per il terzo anno consecutivo la volontà chiara di affidare pieno spazio e potere decisionale a tre sguardi liberi e profondamente diversi tra loro, affiancati da personalità di primo piano del panorama critico e cinematografico mondiale.
La giuria del Concorso Lungometraggi fa perno sulla sensibilità di Francesca Archibugi, regista e sceneggiatrice tra le più premiate e rappresentative del nostro cinema contemporaneo, fresca del recente Illusione. Insieme a lei valuteranno le opere in gara l’attrice Chiara Caselli, interprete feticcio per registi del calibro di Michelangelo Antonioni e Gus Van Sant; Kirill Serebrennikov, autore dissidente russo noto per la radicalità visiva di titoli come Leto, Limonov e La scomparsa di Josef Mengele; Vanja Kaludjercic, direttrice del Festival di Rotterdam e punto di riferimento per lo scouting del cinema indipendente audace; e infine il saggista, docente e critico cinematografico Alessandro Amato.
Per il Concorso Documentari la presidenza è stata affidata all’esperienza eclettica di Stefania Casini, attrice e cineasta che nella sua carriera ha saputo attraversare con disinvoltura il set di maestri come Bertolucci e Argento prima di passare dietro la macchina da presa. A completare la commissione del cinema del reale saranno il documentarista francese Julien Camy (Le Roi mélancolique) e Alessandro Stellino, critico, docente e stimato direttore artistico del Festival dei Popoli e di IsReal.
A presiedere la sezione Cortometraggi sarà invece Chiara Francini, figura poliedrica e brillante dello spettacolo italiano,capace di unire ironia tagliente e sensibilità d’autrice tra pagina scritta, teatro e set. Con lei esamineranno i lavori brevi l’attrice venezuelana Ira Fronten, già vista in House of Gucci e Tolo Tolo, e il saggista e critico Pier Luigi Manieri.
Organizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino con il supporto delle istituzioni e delle fondazioni locali e nazionali, la rassegna piemontese si prepara così ad accendere i proiettori, confermandosi crocevia vivo di confronto generazionale, libertà creativa e visioni senza confini.
LEGGI ANCHE
Addio a Patrick Stewart: è scomparso a 86 anni l’indimenticabile volto di Star Trek e X-Men
Felicità: su Rai 2 una puntata speciale con Stefania Sandrelli, Simone Cristicchi e Carlo Cracco
FEDERICA – L’ULTIMA OLIMPIADE | La nostra intervista a Federica Brignone





Lascia un Commento