ROMA – L’ambizione professionale e i limiti dell’etica umana si scontrano nell’ultima fatica registica di Giorgio Pasotti. Con la distribuzione affidata ad Adler Entertainment, debutta in sala l’8 ottobre Sotto a chi tocca, terza regia dell’attore bergamasco che torna dietro la macchina da presa dopo Io, Arlecchino e Abbi fede.
La pellicola ruota attorno a un casting aziendale dai contorni claustrofobici e grotteschi. Sei aspiranti manager vengono riuniti all’interno di una stanza per sostenere l’ultimo step di selezione presso un’influente multinazionale. Ben presto, però, l’intervista di lavoro convenzionale lascia il posto a un vero e proprio test di sopravvivenza psicologica: isolati dal mondo esterno, i partecipanti scoprono che tra di loro si cela un infiltrato dell’azienda. Tra prove assurde, ricatti emotivi e tensioni crescenti, il confine tra colleghi e avversari si annulla in una spietata partita a eliminazione.
Il film riadatta per il grande schermo il pluripremiato testo teatrale dello scrittore spagnolo Jordi Galceran. A dare corpo ai sei protagonisti, insieme allo stesso Pasotti, un ricco ensemble del cinema italiano: Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno, Stefano Fresi, Giacomo Giorgio e Linda Messerklinger.
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