ROMA – Game of Thrones e Star Trek. Harry Potter e Mission: Impossible. Batman e SpongeBob. Universi che fino a poco tempo fa appartenevano a due imperi differenti dell’intrattenimento e che presto potrebbero ritrovarsi sotto lo stesso tetto digitale. È una delle conseguenze più importanti dell’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount Skydance: Paramount+ e HBO Max sono destinati a confluire in un’unica grande piattaforma streaming. Un’operazione che promette di modificare sensibilmente gli equilibri della streaming war. L’unione dei due servizi porterebbe infatti il nuovo gruppo a superare complessivamente i 200 milioni di abbonati direct-to-consumer, creando una piattaforma dalle dimensioni sufficienti per confrontarsi direttamente con i maggiori protagonisti globali del settore.
A delineare la strategia è stato lo stesso David Ellison, CEO di Paramount, che considera proprio l’integrazione delle piattaforme uno degli elementi centrali del futuro della nuova compagnia. Non è ancora stato chiarito, tuttavia, quale sarà l’architettura definitiva del servizio: Paramount non ha annunciato il nome della futura piattaforma né spiegato se HBO Max verrà completamente assorbita o continuerà a esistere come area riconoscibile all’interno di un ecosistema più grande.Una cosa, invece, appare già definita: HBO continuerà a essere HBO.
Paramount intende infatti preservare l’identità editoriale del marchio e l’autonomia del gruppo guidato da Casey Bloys. Una scelta tutt’altro che secondaria considerando il valore costruito dal network in decenni di serialità, da The Sopranos a Game of Thrones, fino alle produzioni più recenti. Ellison ha definito HBO uno dei grandi asset dell’industria dell’intrattenimento, sottolineando l’intenzione di permettergli di continuare a operare con indipendenza.
Un catalogo gigantesco
È soprattutto sul fronte dei contenuti che le dimensioni dell’operazione diventano evidenti. Il nuovo gruppo riunirà franchise e proprietà intellettuali provenienti dai cataloghi Paramount e Warner Bros. Discovery: Harry Potter, Game of Thrones, DC Universe, Looney Tunes, Top Gun, Mission: Impossible, Star Trek, Yellowstone e SpongeBob SquarePants, solo per citarne alcuni.
La strategia non riguarderà però soltanto lo streaming. Paramount ha ribadito l’intenzione di mantenere una forte presenza cinematografica, con almeno 30 film destinati ogni anno alle sale, quindici per ciascuno dei due studios. L’impegno prevede inoltre una finestra cinematografica globale minima di 45 giorni prima dell’arrivo dei titoli sul mercato digitale a pagamento.
L’acquisizione di Warner Bros. Discovery è stata valutata circa 110 miliardi di dollari in termini di enterprise value. Dopo il via libera del Dipartimento di Giustizia americano e della Commissione Europea, Paramount ha comunicato ad agosto di aver ottenuto tutte le autorizzazioni regolatorie previste dall’accordo in quasi 70 Paesi. Restava però aperto il contenzioso promosso da dodici Stati americani: nelle ultime ore le parti hanno raggiunto un’intesa che rimuove un importante ostacolo al completamento dell’operazione, pur lasciando ancora spazio all’approvazione giudiziaria definitiva.
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