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Linea d’Ombra Festival 2026: a Salerno sei giorni di grande cinema e incontri

Dal 9 al 14 novembre torna la rassegna campana con il tema “Play”: tra i protagonisti Pupi Avati, Stacy Martin, Anna Foglietta e Rocco Papaleo.

SALERNO – Sei giorni di cinema, confronti dal vivo, sperimentazione sonora e arti visive: dal 9 al 14 novembre torna a Salerno il Linea d’Ombra Festival, giunto quest’anno alla sua trentunesima edizione. Con la direzione artistica di Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo, la kermesse sceglie come filo conduttore la parola “Play”, intesa come gioco, riproduzione e azzardo creativo, animando la Sala Pasolini, il Piccolo Teatro di Porta Catena, il Complesso San Michele e le periferie cittadine coinvolte nel progetto Fuori Campo.

Il programma propone un parterre di ospiti di primo piano, a partire dalla consegna del Premio Linea d’Ombra Maestri del Cinema a Pupi Avati, autore capace di attraversare decenni di generi cinematografici con uno sguardo intimo e originale.Dall’estero arriva l’attrice e regista francese Stacy Martin, che presenta il suo esordio alla regia, il cortometraggio Amaretti, accompagnata dal violinista e compositore Billy Steiger. Steiger sarà anche protagonista, insieme al sassofonista Seymour Wright e al premio Oscar Daniel Blumberg, della performance multimediale del trio Portraits. A completare il quadro degli incontri sul palco del Ring ci saranno Massimiliano Bruno, Anna Foglietta e infine Rocco Papaleo, che chiuderà la manifestazione con uno spettacolo tra musica, racconti e riflessione poetica affiancato dal pianista Arturo Valiante.

La parte competitiva del festival mette al centro lo sguardo indipendente attraverso le sue diverse sezioni. La selezione europea di Passaggi d’Europa spazia dal dramma sociale di Enjoy Your Stay alla satira storica di The Kidnapping of a President, fino ai legami familiari di No Ghosts on Good Street, alle sfide quotidiane di Miss Mermaid e al racconto generazionale di Life in a Beat. Accanto ai lungometraggi, la vetrina CortoEuropa riunisce diciassette produzioni internazionali, mentre la nuova sezione Open Space – Premio Banca Campania Centro valorizza i talenti campani under 36, affiancata dal contest universitario UniFest curato dall’Università degli Studi di Salerno.

Oltre lo schermo, il festival allarga i propri orizzonti alle altre arti con la mostra al Complesso San Michele dedicata alle opere di Gio Quasirosso in collaborazione con COMICON, gli approfondimenti editoriali di LdO_Book insieme a Marco Bonini e Guido Vitiello, e i laboratori professionali di Lab/Hub realizzati con la Film Commission Regione Campania per analizzare il dietro le quinte di produzioni seriali come Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso. Non mancano le mattinate dedicate alle scuole con le opere di Damiano Michieletto, Umberto Carteni, Andrea Di Stefano e i Manetti Bros., oltre all’ormai tradizionale maratona notturna anime che porterà in sala capolavori senza tempo come Akira, La tomba delle lucciole, Porco Rosso, Perfect Blue e Your Name., prima delle premiazioni finali che incoroneranno i vincitori di questa trentunesima edizione.

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