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Accademia Cinema Aperto: a Venezia nasce la formazione cinematografica gratuita

Il progetto di Fondazione Saint Michel e Hollywood & Partners sarà presentato il 5 settembre alla 83ª Mostra del Cinema: accesso gratuito per gli studenti selezionati, attenzione al merito e alla condizione economica, con percorsi dedicati a regia, sceneggiatura e recitazione.

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VENEZIA – Sarà presentata il 5 settembre, alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Accademia Cinema Aperto – Fondazione Saint Michel, progetto realizzato insieme a Hollywood & Partners che nasce con l’obiettivo di rendere la formazione cinematografica di alto livello realmente accessibile, abbattendo il costo dei percorsi formativi.

L’accesso ai corsi dell’Accademia sarà completamente gratuito per gli studenti selezionati. Il sistema di valutazione affiancherà al merito un’attenzione concreta alla condizione economica delle famiglie, attraverso la presentazione dell’ISEE.

Alla base del progetto c’è un principio preciso: il talento non può essere valutato senza considerare le opportunità che una persona ha avuto per poterlo sviluppare. La selezione seguirà quindi un doppio criterio, prendendo in considerazione da una parte le capacità, la motivazione e il potenziale artistico dei candidati e dall’altra la loro situazione economica.

L’obiettivo è fare in modo che la gratuità della formazione rappresenti una concreta opportunità per chi ne ha maggiore necessità, costruendo al tempo stesso una comunità capace di rappresentare la pluralità della società e di accogliere talenti provenienti da contesti economici, culturali e sociali differenti. L’età di ammissione ai corsi sarà compresa tra i 18 e i 40 anni, con l’intento di valorizzare anche chi sceglie di intraprendere un nuovo percorso e di dare spazio a persone con una diversa maturità ed esperienze già acquisite.

Accademia Cinema Aperto punta inoltre a favorire la partecipazione femminile nel settore audiovisivo, sostenere l’ingresso delle nuove generazioni nel mondo del lavoro e sviluppare un ambiente formativo attento anche alle persone con disabilità.

La parità di genere sarà uno degli aspetti centrali del progetto, con l’obiettivo di favorire una presenza significativa delle studentesse nei tre percorsi formativi.

L’Accademia vuole così intervenire non soltanto sulla formazione, ma anche sulle disuguaglianze che caratterizzano l’accesso alle professioni cinematografiche, dalla regia alla sceneggiatura fino alla recitazione.

L’offerta formativa sarà articolata in tre percorsi principali.

Il percorso di Regia comprenderà lo studio della storia del cinema, della fotografia, della composizione visiva, della direzione degli attori, della gestione del set, dello storyboard, del decoupage e del montaggio.

Sceneggiatura e Linguaggi sarà dedicato alla costruzione narrativa e alla scrittura per immagini, con un approfondimento delle nuove forme audiovisive, delle serie, delle piattaforme streaming e delle narrazioni transmediali.

Il percorso di Recitazione sarà invece dedicato al lavoro dell’attore davanti alla macchina da presa, alla costruzione del personaggio e alle tecniche di immedesimazione, con una formazione che comprenderà anche voce, dizione, respirazione, canto e ballo.

A questi contenuti si affiancheranno i nuovi linguaggi dell’audiovisivo, dal cinema verticale e social all’intelligenza artificiale applicata al filmmaking.

Tra i protagonisti della formazione figurano il regista Neri Parenti e l’attore Vincenzo Ferrera, direttori didattici dell’Accademia.

Il corpo dei professionisti coinvolti comprenderà inoltre Lina Sastri, Vincenzo De Lucia, Fioretta Mari, Vincenzo Pirozzi, Silvia Gavarotti, Andrea D’Ambrosio, Giuseppe Piccioni e Rosalia Porcaro, insieme a tanti altri professionisti appartenenti a generazioni e percorsi differenti.

La loro presenza sarà finalizzata alla costruzione di un rapporto diretto tra formazione e professione, mettendo gli studenti a confronto con esperienze diverse del mondo cinematografico e audiovisivo.

A partire da gennaio 2027, all’attività didattica si affiancheranno masterclass e incontri con esperti e tecnici del cinema nazionale e internazionale.

Il progetto prevede anche la creazione di un microfondo per le opere prime, destinato a sostenere cortometraggi e pilot realizzati dagli studenti e dai diplomati.

Accademia Cinema Aperto punta inoltre alla costruzione di una community di mentorship continuativa. Gli ex-studenti potranno continuare a confrontarsi con la rete dell’Accademia e, secondo modalità che saranno definite dalla Fondazione, accedere alle strutture e alle attrezzature per sviluppare nuovi progetti.

L’ambizione è creare un ecosistema nel quale la formazione rappresenti soltanto il primo passo di un percorso professionale più ampio.

Per questo il progetto punta alla costruzione di un modello sostenibile attraverso fondi pubblici, bandi nazionali ed europei, partnership con aziende e produttori, collaborazioni tecnologiche e attività di produzione audiovisiva.

Accademia Cinema Aperto vuole così affermare un’idea precisa: investire nella formazione significa investire nelle persone, creando opportunità concrete per nuovi talenti e per chi desidera costruire o ricostruire il proprio percorso nel mondo del cinema.

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