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Creuza De Mà chiude la ventesima edizione con Motta e il cinema naturale

Sabato 25 luglio il gran finale del festival: Motta celebra il decennale de La fine dei vent’anni, torna il suggestivo tramonto musicato dal vivo di Karen Hernandez e si conclude il percorso del Creuza Campus.

CARLOFORTE – Si chiude sabato 25 luglio la ventesima edizione di Creuza de Mà – Musica per Cinema, il festival ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu e organizzato dall’associazione culturale Backstage, attraverso due appuntamenti musicali tra i più attesi: l’incontro con Francesco Motta, protagonista del gran finale del festival, e Cinema Naturale, il tramonto musicato dal vivo che da anni rappresenta uno dei momenti più suggestivi di Creuza de Mà.

Alle 23.00, al Giardino di Note, andrà in scena l’ultimo appuntamento di Round Midnight, con un incontro tra parole e musica con Motta. Cantautore e compositore, dopo gli esordi con i Criminal Jokers, Motta ha costruito uno dei percorsi più originali della musica italiana contemporanea, calcando centinaia di palchi in tutta Italia e affiancando all’attività discografica un intenso lavoro per il cinema. Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, nella sua carriera ha firmato diverse colonne sonore per documentari e film d’autore, continuando ancora oggi a sviluppare un dialogo costante tra musica e immagini. L’incontro sarà anche l’occasione per celebrare il decennale de La fine dei vent’anni, l’album d’esordio da solista pubblicato nel 2016, prodotto da Riccardo Sinigallia e vincitore della Targa Tenco come Migliore Opera Prima. Un disco che ha segnato una generazione e consacrato Motta come una delle voci più autorevoli del nuovo cantautorato italiano.

Alle 19.30, nella suggestiva cornice della Tonnara Comunale di Carloforte, torna Cinema Naturale, uno degli appuntamenti simbolo di Creuza de Mà. Mentre il sole tramonta sul mare dell’isola di San Pietro, il paesaggio diventa lo schermo di una performance musicale dal vivo pensata appositamente per dialogare con la natura circostante. Protagonista dell’edizione 2026 sarà la violoncellista Karen Hernandez, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza immersiva, tra musica e paesaggio.

Il Cineteatro Cavallera ospiterà la replica della proiezione di Andando dove non so – Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, documentario di Cristiana Mainardi sulla figura di Mauro Pagani, figura chiave della storia della musica italiana, legato al festival e a Carloforte dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel 2023 (ore 21.00). La giornata si aprirà alle 10.30 all’ExMe con l’ultimo appuntamento di Creuza Campus, dedicato alle nuove frontiere della musica applicata alle immagini. L’incontro, aperto anche agli studenti sardi e al pubblico, vedrà la partecipazione dell’attrice Carolina Crescentini, di Motta e di Max Viale, in un dialogo sul rapporto tra cinema, musica e nuove forme di narrazione audiovisiva.

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