ROMA – Si è conclusa la 16ª edizione del Figari International Short Film Fest, che anche quest’anno ha portato in Sardegna autori, produttori, distributori, broadcaster, buyer, festival programmer e professionisti del settore da tutto il mondo, trasformato le spiagge e il lungomare di Golfo Aranci in una arena cinematografica sotto le stelle. Da anni tra le principali manifestazioni italiane dedicate al cortometraggio e punto di riferimento per la promozione del cinema breve, dei nuovi talenti e dell’industria audiovisiva a livello internazionale, il Figari ha presentato una selezione in concorso di 35 film selezionati tra oltre 2.000 titoli arrivati da più di 40 Paesi, il meglio della produzione nazionale e internazionale di cortometraggi, con opere di fiction, animazione, cinema regionale e sezioni speciali dedicate ai nuovi sguardi e ai linguaggi contemporanei.
Tra i film Nazionali ad aggiudicarsi il titolo di vincitore è stato “Festa in famiglia” di Nadir Taji, mentre a ricevere una menzione speciale nella stessa sezione è stato “Arborea di Letizia Zatti”. A “Mesopotamia” di Lucy Gamades è andata invece la preferenza della giuria della sezione Internazionale che ha deciso di riconoscere anche due menzioni speciali una a “Living stones” di Jákob Ladányi Jancsó e una a “Beyond silence” di Marnie Blok. Passando ai corti Regionali il vincitore è stato “Sa Babbaieca” di Matteo Banni mentre il Miglior corto di Animazione è stato giudicato “Shadows” di Rand Beiruty. La giuria popolare ha premiato il film “Everblind” di Camillo Sancisi e dedicato una menzione speciale a “Beyond Silence” di Marnie Blok. Ad arricchire come ogni anno il carnet della premiazione i Premi focalizzati sui progetti in cerca di sviluppo, coproduzione, distribuzione, e quelli che favoriscono concretamente la promozione, l’acquisizione, la distribuzione e la circuitazione del cinema breve.
Il Premio Looking4 è andato ai produttori Selin Van Laethem e Sven Spur, il Premio Weshort a “Prove tecniche di empatia” di Jacopo Cullin, già vincitore di molti Festival Internazionali, e il Premio Rai cinema a “Tempi supplementari” di Matteo Memé che si è aggiudicato anche il Premio France TV. Tra gli ospiti giunti a Golfo Aranci per il Festival ricordiamo i componenti delle giurie di qualità composte dagli attori Irene Maiorino, Andrea Bosca e Federico Cesari e dai registi Mina ElNaggar e Diomedes Kouters e da Jorge Ribero.
Come da tradizione sono stati consegnati poi i due premi speciali del Figari.
Il Premio Beatrice Bracco è stato conferito quest’anno a Irene Maiorino e Francesco Gheghi due interpreti appartenenti a generazioni e percorsi diversi, ma accomunati da una forte capacità di incidere nell’immaginario del pubblico attraverso personaggi complessi, intensi e profondamente contemporanei. Il Premio Guglielmo Marconi è invece andato al duo UfoZero2 progetto creativo tra i più riconoscibili della nuova comunicazione digitale italiana. La loro presenza al Figari conferma l’attenzione del Festival verso i linguaggi emergenti, le nuove forme di fruizione e il rapporto sempre più stretto tra cinema, contenuti digitali, social media e pubblico giovane.
Ad impreziosire e animare il Festival anche il Figari International Short Film Market, sezione industry della manifestazione che si è svolta nelle ultime due giornate: un ambiente di confronto diretto, informale e operativo, che crea reali opportunità di crescita, visibilità e distribuzione, e al quale hanno partecipato produttori, distributori, buyer, festival programmer, broadcaster, piattaforme e professionisti dell’audiovisivo italiani e internazionali. Tra gli appuntamenti centrali del market gli incontri one-to-one, i panel professionali, momenti di networking e il progetto LOOKING 4.
Il Figari International Short Film Fest è organizzato dall’Associazione Culturale DIERO, con il sostegno e la collaborazione delle istituzioni, degli enti, dei partner culturali e degli sponsor che negli anni hanno accompagnato la crescita della manifestazione.
Grazie al supporto del Comune di Golfo Aranci, del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Sardegna Film Commission, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari e dei numerosi partner pubblici e privati, il Festival continua a promuovere la Sardegna come luogo di cinema, cultura, incontro e innovazione.
Tutti i film vincitori:
- Premio Nazionale “Festa in famiglia” di Nadir Taji – Menzione speciale “Arborea” di Letizia Zatti
– Premio Internazionale “Mesopotamia” di Lucy Gamades – Menzioni speciali “Living stones” di Jákob Ladányi Jancsó e “Beyond silence” di Marnie Blok
– Premio Regionale “Sa Babbaieca” di Matteo Banni
– Premio Animazione “Shadows” di Rand Beiruty
– Premio Audience “Everblind” di Camillo Sancisi – Menzione speciale “Beyond Silence” di Marnie Blok
– Premio Looking4 a Selin Van Laethem e Sven Spur
– Premio Weshort “Prove tecniche di empatia” di Jacopo Cullin
– Premio Rai cinema “Tempi supplementari” di Matteo Memé
– Premio France TV – “Tempi Supplementari” di Matteo Memé
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