in

Rosamund Pike protagonista di un body horror tra social media, ossessione per il successo e maternità

L’attrice sarà protagonista e produttrice del nuovo film diretto da Leslye Headland, ispirato all’horror finlandese Hatching. Al centro della storia, una madre disposta a tutto pur di trasformare la figlia in una star dei social.

ROMA – Quanto può diventare pericolosa l’ossessione per il successo nell’era dei social media? Dopo Gone Girl e I Care a Lot, Rosamund Pike torna a esplorare le sfumature più inquietanti dell’ambizione umana con Feed, un nuovo body horror che la vedrà impegnata sia come protagonista che come produttrice. A dirigere il progetto sarà Leslye Headland, già dietro la macchina da presa per Sleeping with Other People e tra le creatrici di Russian Doll, mentre la sceneggiatura porta la firma di Daniella Isaacs. Il film, le cui vendite internazionali prenderanno il via all’American Film Market, trae ispirazione dall’horror finlandese Hatching del 2022.

Al centro di Feed c’è Erin, una madre determinata a trasformare la giovane figlia, promettente ginnasta, in una celebrità del mondo digitale. Quando scopre un misterioso integratore a base di collagene, apparentemente capace di accelerare il percorso della ragazza verso la fama, Erin intravede finalmente la possibilità di realizzare le proprie ambizioni. I risultati non tardano ad arrivare: la popolarità della figlia cresce rapidamente e i suoi contenuti diventano virali. Ma insieme al successo comincia a manifestarsi una trasformazione fisica sempre più inquietante, destinata a mettere in discussione il rapporto tra madre e figlia.

Attraverso i codici del body horror, il film promette di affrontare alcune delle contraddizioni più profonde della cultura digitale contemporanea, dalla mercificazione della bellezza e della giovinezza alla pressione esercitata sui corpi femminili, fino alla ricerca ossessiva di approvazione online. La relazione tra Erin e sua figlia diventa così il terreno su cui esplorare il confine sempre più fragile tra protezione e controllo, affetto e ambizione personale.

Un racconto che si inserisce nel dibattito sul ruolo dei cosiddetti momfluencer, genitori che costruiscono la propria presenza digitale anche attraverso l’esposizione dei figli, trasformando la quotidianità familiare in contenuto. In Feed, questa dinamica assume contorni estremi, portando alle conseguenze più disturbanti il desiderio di visibilità e il bisogno di affermazione sociale.

Il progetto riunisce Pike, Headland e Isaacs attorno a una storia che intreccia orrore corporeo, maternità e dipendenza dal riconoscimento digitale, utilizzando la trasformazione mostruosa come espressione delle tensioni che attraversano il rapporto tra identità, immagine pubblica e successo.

Rosamund Pike produrrà il film attraverso la sua società Primitive Streak, affiancata da Shelley Browning per Magnolia Entertainment, Steven Schneider per Spooky Pictures, Ara Keshishian e Petr Jakl per ZQ Entertainment e Sam Ritzenberg per Agile Films. Lo sviluppo della sceneggiatura è stato finanziato da ZQ Entertainment.

LEGGI ANCHE

MELANIA REA | La nostra intervista a Maria Esposito, Daniele Rienzo e Stefano Mordini

Off Campus 2 | Annunciata la data d’uscita della seconda stagione su Prime Video

La sposa cadavere diventerà un film live-action? Tim Burton rompe il silenzio sul possibile remake

Lascia un Commento

Nastri d’Argento | Carlo Verdone inaugura a Lecce le celebrazioni per gli 80 anni