
JE SO’ PAZZO | La recensione del film di Nicola Prosatore
ROMA – Quando si parla di Pino Daniele bisogna stare attenti. Raccontare un artista come lui significa avvicinarsi a un’anima complessa, attraversata da fragilità, inquietudini e malinconie che, attraverso la musica, sono diventate patrimonio emotivo di intere generazioni. Pino possedeva la rara capacità di trasformare le ferite in poesia e di dare voce a sentimenti …











