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And Just Like That | Il revival di Sex and the City? Racconta l’imprevedibilità della vita

Carrie, Miranda e Charlotte protagoniste di un capitolo più introspettivo. Grande assente Samantha

And Just Like That...
Carrie, Miranda e Charlotte in And Just Like That...

ROMA – Sei stagioni andate in onda dal 1998 al 2004, due film (di cui, specie per il secondo, ignoreremo l’esistenza), un prequel e, ora, un revival, And Just Like That…, i cui primi due episodi sono andati in onda su Sky e NOW in contemporanea con l’America in lingua originale con sottotitoli, prima di debuttare sabato 11 dicembre in prima serata su Sky Serie. Abbiamo potuto vedere in anteprima le prime quattro delle dieci puntate che compongono questo nuovo capitolo di Sex and the City, la comedy-drama creata da Michael Patrick King. Questa volta però niente tema musicale di Douglas Cuomo in apertura. No perché And Just Like That… è davvero qualcosa di diverso rispetto alla serie originale, nonostante ne sia la naturale prosecuzione.

And Just Like That...
Carrie, Miranda e Charlotte

Diverso perché non c’è più la Samantha Jones di Kim Cattrall, personaggio chiave nel dare alla serie quel tocco sfrontato e onesto in fatto di sesso, perché ora Carrie (Sarah Jessica Parker), Miranda (Cynthia Nixon) e Charlotte (Kristin Davis) non sono più delle trentenni alle prese con vite sentimentali confusionarie, perché le relazioni di cui parla And Just Like That… sono quelle dell’età adulta, quando il tuo partner sembra il tuo amato coinquilino e la maternità deve fare i conti con l’adolescenza e la scoperta dell’identità sessuale dei propri figli.

And Just Like That...
Carrie e Mr. Big in una scena di And Just Like That…

Ambientato in una New York post pandemia, And Just Like That… parte da un luogo che negli anni chiunque abbia visto Sex and The City conoscerà bene: il tavolo di un locale nell’ora del brunch. Ma il revival mette subito le cose in chiaro. Se vent’anni fa le conversazioni vertevano sugli appuntamenti delle protagoniste, ecco che le nostre eroine ora parlano di recite scolastiche e della vita sessuale dei propri figli mentre si mettono gli occhiali per leggere il menù e battibeccano sul fare o meno la tinta ai capelli ormai grigi.

Sarah Jessica Parker in una scena di And Just Like That…

Il tempo è passato e le priorità sono cambiate. Inutile cercare le atmosfere di Sex and the City (anche se è impossibile non provare un brivido quando Carrie entra per la prima volta nella sua cabina armadio). And Just Like That… è altro. È il racconto di un’età matura di tre donne che, per motivi diversi, devono o hanno deciso di (ri)mettersi in discussione. C’è chi lo fa lasciando il lavoro di una vita, chi mettendo in gioco le proprie certezze e chi perché costretta dall’imprevedibilità della vita.

Kristin Davis è Charlotte

All’epoca della sua uscita Sex and the City fu una vera rivoluzione per il suo modo di rappresentare sul piccolo schermo un femminile che non aveva paura di mostrarsi sessualmente libero o di trattare tematiche ancora considerate tabù dalla società. Figuriamoci parlarne su una TV via cavo. A distanza di qualche anno dalla sua fine, però, la creatura ideata da King aveva iniziato a mostrare le sue crepe sotto il peso di un revisionismo critico che l’accusava di essere troppo “vanigliata”, di mostrare cioè solo personaggi bianchi in un mondo in cui non sembravano esistere le sfumature.

Cynthia Nixon in una scena della serie

Ecco che And Just Like That… prova a porre rimedio inserendo nuovi personaggi e tematiche di stretta attualità legate al razzismo e alla comunità LGBTQ+. Ed è questa la parte che in scrittura funziona meno perché troppo attenta nel cercare di essere il più corretta possibile tanto da dimenticarsi la naturalezza con cui nuovi personaggi e temi dovrebbero entrare in scena. È sano voler abbracciare un pubblico più ampio possibile. Ma quell’abbraccio non dovrebbe sembrare forzato o quantomeno dettato dalla paura di inciampare in vecchie polemiche.

Carrie Bradshaw in un’immagine della serie

Meno marcatamente comica rispetto alla serie originale, And Just Like That… è una serie più introspettiva, legata all’elaborazione del lutto e del dolore, della presa di coscienza della totale mancanza di controllo che abbiamo sulle nostre vite. «E adesso cosa succede?» si domanda nel terzo episodio Carrie dopo che la sua quotidianità ha appena subito un cambio di rotta improvviso. Sarà sicuramente questo l’elemento più interessante da scoprire nei prossimi episodi del revival. Vedere, cioè, come Carrie, Miranda e Charlotte affronteranno un nuovo capitolo delle loro vite. Insieme.

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Qui sotto potete vedere il trailer di And Just Like That…:

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